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Quando lo sport finisce: cosa succede all’atleta nel post-carriera?

Cosa succede quando lo sport finisce? Per l‘atleta nel post-carriera questo momento può rappresentare una vera transizione di vita, che coinvolge identità, relazioni e prospettive future. Negli ultimi anni la ricerca psicologica ha iniziato a studiare con maggiore attenzione questo passaggio, cercando strumenti per accompagnarlo in modo più consapevole.

Ed è qui che siamo entrati in gioco. Abbiamo proposto una ricerca scientifica che riempisse un tassello su una tematica identitaria attuale e potente che preoccupa l’area del benessere personale. L’intero articolo scientifico di approfondimento è consultabile gratuitamente; qui di seguito abbiamo voluto raccontarvi il processo.

Il contesto della ricerca

Il contesto in cui abbiamo deciso di svolgere questa ricerca riguarda un momento delicato: l’atleta nel post-carriera non perde soltanto un ruolo professionale, ma anche una parte importante della propria identità. Per questo motivo sono nati negli ultimi anni programmi di supporto psicologico e di orientamento pensati per facilitare la transizione verso nuove prospettive di vita.

Si rivolge a noi Sport2Next con un’idea, quella di fornire un contributo ai suoi atleti e alle sue atlete, dando strumenti per il post-carriera che siano utili e funzionanti per permettere loro di non pensare al post-carriera come ad una pensione o (peggio) come ad un “fine vita”, ma come a un nuovo inizio.

Cosa racconta lo studio: l’atleta nel post-carriera

In questo lavoro, pubblicato su Phenomena Journal, viene presentato un caso studio sull’implementazione del protocollo ideato Sport2Next, un progetto pensato per seguire passo passo la fase successiva alla carriera sportiva, con spunti e risorse messe a disposizione per una transizione identitaria fluida.
Lo studio esplora come il supporto psicologico, l’orientamento professionale e la costruzione di nuove competenze possano favorire benessere, stabilità e reinserimento nel mondo del lavoro. Analizza quella che è stata la proposta di protocollo e di come nel caso di un atleta (M.) nel post-carriera ci sia stata un’evoluzione nella costruzione del nuovo sé. Ci racconta punti di forza e debolezza e di come, proprio partendo da sé, ci si riscopre persone oltre lo sport e insieme allo sport stesso.

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Nell’immagine è descritto il protocollo Sport2Next per il post-carriera

Perché è importante

Questo tipo di interventi mostra quanto sia importante considerare la carriera sportiva non solo come performance, ma come parte di un percorso di vita più ampio, con i suoi step prima nella costruzione di un sé atleta e dopo nella ri-costruzione di un sé “altro”. Accompagnare la transizione può aiutare un atleta a riconoscere le proprie risorse, costruire nuovi progetti e affrontare il cambiamento con maggiore consapevolezza.

Scarica la risorsa

Se non hai avuto modo fino ad ora e sei a questo punto nella lettura puoi leggero lo studio completo a questo link e scaricarlo gratuitamente.

Supporting Athletes Beyond Sport: A single case study on the implementation of the Sport2Next Protocol

Se apprezzi queste risorse scientifiche gratuite, puoi trovarne altre sulla pagina di questo sito dedicata.


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